HIT and RUN

il baseball in Italia

In Italia il baseball non sembra, ma è vivo. Proprio così, pure nel Bel Paese che impazzisce per il calcio e dove tra i cinquanta programmi più visti della storia della nostra televisione, 49 sono partite di calcio.

Molto probabilmente Joe Di Maggio sarebbe stato un terzino, se i suoi genitori non avessero lasciato l’Italia. Ma come al di là dell’Atlantico anche da noi, con l’inizio della primavera, mazze e guantoni rivedono la luce del sole per una nuova stagione di “batti e corri”.

In Italia il baseball è ancora uno sport dilettantistico, gli stadi sono veramente modesti, i nomi delle squadre sono americanizzati (Bulldogs, Knights) e l’arbitro, come in altre discipline, viene contestato.

Quanto sopra fa presumere che il baseball italiano sia un disastro al di là delle Alpi: al contrario, è lo sport maschile a squadre che ì raccoglie i migliori risultati. Nelle classifiche mondiali, gli azzurri di calcio sono 14esimi, così come nel rugby, mentre nel basket scendono al 17° posto. Invece il baseball italiano si piazza al nono posto, anche se le partite dalla televisione nazionale vengono trasmesse molto raramente. Rai Sport ha proposto la finale del campionato italiano a intermittenza e in differita, mentre l’Europeo non è stato trasmesso da alcuna emittente italiana.

Nonostante tutto, per alcuni il “grande passatempo americano” è un’autentica ragione di vita.